lunedì 11 ottobre 2010

Longobarda - S. Agostino ASCA 0 - 0

Esordio casalingo sotto il sole per la Longobarda. Al campo di Ospedaletto gran cornice di pubblico e coreografie spettacolari con lancio di carta igenica in campo. La Longobarda affronta per la seconda giornata di campionato il Sant'Agostino Asca, reduce dall'esordio con vittoria contro la Polisportiva Independiente. Mariga a sorpresa tra i pali, in difesa Erik, Zulk, TL e Marche, in mezzo al campo Attila, Vesco, Beda e Mander a supporto delle due punte Barci e Dolci.

Gli ospiti partono bene e come sempre alla Longo servono una decina di minuti per studiare gli avversari. Poi, pian piano i locali guadagnano metri e campo e iniziano a macinare un discreto calcio che regala anche emozioni. L'Asca inizia subito una girandola di cambi per immettere nuove energie, mentre la Longo trova i giusti equilibri e si rende pericolosa. Ma oggi la cinicità della prima partita non c'è e così Attilio, Mander e Barci non sfruttano le quattro limpide occasioni da gol create, mancando di cattiveria a tu per tu con il portiere. Il primo tempo finisce così zero a zero, con gli ospiti mai in grado di avvicinarsi dalle parti dell'inoperoso Mariga.

Toni Zampieri decide di dare una scossa ai suoi e mescola le carte nel secondo tempo, dentro subito Alex, Zambo e Ciba per Attilio, Vesco Barci. La manovra longobarda perde profondità e gli ospiti schiacciano i padroni di casa nella loro metà campo, senza però arrivare mai ad essere pericolosi. Cambiano anche i terzini, Cacu entra per Marche e Gigi per Erik, e rientra Attilio per uno sfinito Mander, mentre Zulk fallisce la palla gol più clamorosa del secondo tempo su calcio piazzato di Beda. L'ingresso di Cacone non smobilita la pur attenta retroguardia ospite e così finisce zero a zero.

Partita perfetta, direbbe Arrigo Sacchi, anche se per la Longobarda sono due punti persi, con più cattiveria la vittoria poteva essere raggiunta. L'Asca non ha comunque demeritato e ha mostrato un'intressante aggressività che ha spesso mandato in tilt i progetti di gioco longobardi. Lo zero a zero prolunga comunque la serie positiva e conferma la solidità difensiva della Longobarda. Ma adesso i tifosi si aspettano anche il bel gioco promesso nel precampionato e ampiamente dimostrato in allenamento.

Nessun commento:

Posta un commento